Sviluppo sperimentale
Introduzione
CSP svolge attività di sviluppo sperimentale per il territorio, la Pubblica Amministrazione, i soci e le imprese. Secondo la normativa europea lo sviluppo sperimentale si definisce come “acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale”.
Sul territorio
Applicazioni di soluzioni sperimentali e innovative sul territorio, atte a verificare quale sia la risposta concreta che le ICT possono offrire ai bisogni di specifiche categorie di utenza individuate in base alle priorità strategiche regionali, utilizzando il modello dei Living Lab promosso a livello europeo dalla rete ENoLL (European Network of Living Labs http://www.openlivinglabs.eu/) basato su un modello di User-Driven Innovation, ossia di innovazione guidata dall’utente.
Per la pubblica amministrazione
Supporto per lo sviluppo di prototipi e soluzioni “incubate” in contesti di sperimentazione per la gestione di reti di comunicazione, servizi di connessione, postazioni di lavoro per persone diversamente abili e interfacce per l’accesso a reti e servizi.
Per i soci
Progetti di ricerca e sperimentazione su temi di interesse dei soci e degli enti partner, come radio e televisione digitale, interazione uomo-macchina, reti IP e wireless. Attività di consulenza specialistica a supporto dei progetti e dei servizi offerti dai soci.
Per altri enti
Consulenza specialistica per la progettazione, personalizzazione e implementazione di sistemi web tv e banche dati.
