Novara
Scheda
Valutazione dell’effettiva applicabilità e sostenibilità di modelli d'uso “broadband intensive” sull'organizzazione e diffusione della conoscenza
Area e territorio di riferimento
L'area vasta di Novara è caratterizzata dalla presenza sul territorio di attori significativi della scuola, dell’accademia e della ricerca e dall'effettiva disponibilità di utilizzo di infrastrutture a banda larga, grazie all'azione svolta dalla Pubblica Amministrazione locale.
Ragioni dell’intervento
Obiettivo principale del progetto Dimostratore Novara è stata la valorizzazione dell’infrastruttura di rete a banda larga esistente nella zona vasta della Provincia di Novara, attraverso lo sviluppo di sperimentazioni per valorizzare le esperienze avviate e in corso definizione per arrivare alla definizione di un modello sostenibile e replicabile nel settore della produzione e distribuzione di contenuti e servizi innovativi di tipo didattico.
Realizzazioni
Il Dimostratore ha sviluppato tre dimostratori che hanno coinvolto l’Istituto Tecnico Industriale Fauser di Novara e il Dipartimento di Informatica dell’Università del Piemonte Orientale:
- un modello per interoperabilità di contenuti didattici su piattaforme e-learning opensource, per assicurare che le piattaforme e-learning dei partner potessero condividere e scambiare contenuti e materiali video
- la realizzazione di un piattaforma di virtual classroom in ambiente broadband ed e l'erogazione di due corsi (da 5 crediti) afferenti al Corso di Laurea Specialistica in Informatica, destinati principalmente agli studenti fuori sede
- la realizzazione di una simulazione in 3D per l'addestramento del personale scolastico sulle normative inerenti la legge 81 sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, con particolare riferimento alle implicazioni derivanti dalla non conoscenza delle procedure messe in atto in caso di emergenza.
Risultati
Il progetto si è chiuso nel 2008 con uno studio per la validazione del modello e della sua sostenibilità, che ha descritto e validato il modello emerso dalla sperimentazione e ne ha studiato la sostenibilità, attraverso la definizione di scenari d'uso presentati in occasione degli eventi di chiusura del progetto a decision maker pubblici locali.
Tecnologie/temi di ricerca
- La sperimentazione sull''interoperabilità ha verificata l’effettiva aderenza allo standard SCORM delle piattaforma e-learning Moodle ver. 1.7 e Docebo
- E’ stata definita una politica di autenticazione per usare un metodo di controllo per le credenziali di più server LDAP in cascata. E' stato inoltre affrontato il tema della prototipazione di un’unica piattaforma federata basata su soluzione Shibboleth, un sistema di autenticazione ed autorizzazione (AAI) che consente l’accesso alle risorse online in modalità sicura e al contempo non impattasse sulla fruibilità delle stesse da parte dell’utenza.
- E’ stata realizzata l'applicazione FMSmeeting basata sul Adobe Flash Media Server: FMSmeeting è un tool sviluppato per favorire la comunicazione tramite l'utilizzo di videoconferenza e lavagne virtuali comuni (fino a sette per stanza) condivise tra docenti e discenti, sulle quali poter scrivere, disegnare e "proiettare" diapositive. L’attività di ricerca del dipartimento è proseguita con la realizzazione del prodotto Meeting Point, sviluppata in Action Script2 basata su RED5 (OSS) e distribuita con licenza GPLv3
Partner: Finanziato da Regione Piemonte
Con la collaborazione di: Università del Piemonte Orientale - Dipartimento di Informatica, ITIS Giacomo Fauser, TOP-IX, Comune e la Provincia di Novara
Chi in CSP: Keilab,Contenuti e media digitali; Innovazione e trasferimento tecnologico
Materiali: scheda di comunicazione, comunicati stampa,
Siti correlati: http://wipie.csp.it/novara/http://meetingpoint.di.unipmn.it/