Convergenza reti e media
Con Convergenza reti e media, si fa qui riferimento alle nuove potenzialità che consentono la combinazione di immagini, voce, testo e dati nei vari dispositivi attraverso le applicazioni e l’uso delle reti IP. Le applicazioni riguarderanno le caratterizzazioni tecnologiche dei diversi sistemi e le innovazioni scaturite dall’uso sinergico della multimedialità abbinata alla comunicazione e alle dinamiche del modello Internet.
Internet delle cose
La prima definizione del termine “The Internet of Things” si deve MIT che la descrive come una rete, tipicamente wireless e self-organized, che mette in collegamento gli oggetti come quelli che usiamo quotidianamente in casa. Si tratta di un filone ampio che raccoglie diversi aspetti tecnologici delle ICT: dallo sviluppo di sistemi embedded e della relativa sensoristica, ai sistemi intelligenti e le problematiche relative ai protocolli di comunicazione, tipicamente basati sul paradigma delle reti mesh.
Robotica di servizio
I robot di servizio costituiscono una tappa intermedia nell'evoluzione del robot industriale verso il robot personale che potrebbero essere una parte importante della nostra vita nei prossimi venti anni. I robot di servizio sono mobili, manipolativi e interagiscono con gli esseri umani e permettono di svolgere compiti in modo autonomo, che altrimenti sarebbero difficili da realizzare.
Comunicazioni wireless
Lo studio dei sistemi di comunicazione del mondo delle reti wireless riguarda i protocolli di rete, la codifica di canale e l’analisi dello spettro. Le attività sono concentrate sui sistemi di Cognitive Radio e Cognitive SDR router con l’obiettivo di utilizzare in modo funzionale porzioni di frequenze lasciate libere dalla loro destinazione principale per utilizzi “secondari”. Le applicazioni si estendono dai livelli di rete tradizionali a quelli di comunicazione “punto a punto” e “d’ambiente” identificando queste tipologie come caratterizzanti l’ambito di utilizzo dei sistemi personali.
Interazione uomo macchina
Realizzazione di ambienti che siano in grado di fornire un’esperienza che vada oltre alla semplificazione dell’interfaccia utente per traguardare a un’interazione immersiva. Si indagherà pertanto sulle nuove tecnologie di interazione fisica quale ad esempio quella ottenibile con i sistemi aptici o a paradigmi innovativi come il Surface Computing, le interfacce 3D.